Un tour in barca in una piccola isola dalla bellezza naturale incontaminata, Procida è luogo ideale per vacanze di mare. A poca distanza, Ischia, denominata l'isola verde, ti sorprenderà con la sua abbondante vegetazione e il suo mare cristallino dove tuffarsi per un bagno rigenerante e una nuotata rilassante.


Durata
8 ore

Disponibile
Mar

Piccolo Gruppo
Max 12 persone

Pick-up
Hotel a Sorrento

Partenza
10:30

Se stai cercando un tour diverso dal solito, la nostra escursione in barca a Ischia e Procida da Sorrento è quello che fa per te! Procida: la più piccola delle Isole Flegree, la più vicina a Napoli, la meno contaminata dal turismo sfrenato e lussuoso. Con quasi intatta la sua bellezza naturale l’isola di Procida, si rivela luogo ideale per vacanze di mare. Le ampie spiagge, le numerose baie e calette, le insenature sparse lungo tutta la costa fanno di Procida un luogo incantevole. A poco più di un miglio di distanza dall’isola di Procida, sorge Ischia, l’isola verde, termale per eccellenza, grande quasi quanto una città ma tranquilla come solo un’isola sa essere, è la meta preferita da quanti vogliano abbinare la vacanza a mare ai mille aspetti con i quali Ischia si propone. 

Programma del tour in barca Ischia e Procida da Sorrento

  • Pick-up in hotel o presso un meeting point concordato e trasferimento al porto di Piano di Sorrento.
  • Partenza per Procida, costeggiando Nisida, i Campi Flegrei fino a Capo Miseno.
  • Arrivo a Procida e giro dell’isola in barca.
  • Previste un paio di soste con tempo libero per nuotare e fare snorkelling, nonché una pausa rilassante con stuzzichini e bevande offerti a bordo.
  • Sosta da 1 a 2 ore per visitare l’isola di Procida via terra.
  • Partenza per Ischia e giro dell’isola in barca. Durante il tragitto potrai ammirare il Castello Aragonese, la spiaggia dei Maronti, le terme di Cavascura, le più antiche dell’isola, o in alternativa la Baia del Sorgeto con le sue acque calde e i fanghi.
  • Sosta da 1 a 2 ore per visitare l’isola di Ischia via terra.
  • Partenza da Ischia per Sorrento e degustazione di limoncello.
  • Rientro al porto di Piano di Sorrento e trasferimento in hotel o al meeting point.

Il prezzo include: Pick-up da/per hotel – Skipper professionale – Stuzzichini – Bevande alcoliche e analcoliche – Attrezzatura per snorkelling.

Il prezzo non include: Biglietti d’ingresso – Pranzo.

Da non dimenticare: Costume da bagno – Telo mare – Crema solare – Cappellino da sole- Fotocamera.

Massimo: 12 persone a bordo.

Immetti il nome dell'hotel. Ti contatteremo prima del tour per confermare l'ora e il luogo di prelievo. Se non hai prenotato l'hotel o vivi in zona, aggiungi questa informazione nel campo "Note".

Per saperne di più sul tuo giro in barca...

La storia di Procida è antica quanto i tempi. Sono tre le maggiori Isole del Golfo di Napoli: Capri, Ischia e Procida. Proprio quest’ultima è la più piccola (solo 4 km quadrati), ma fu la prima ad essere abitata. Procida è l’Isola della cultura, della tranquillità e del mistero. Con i suoi ritmi lenti, lontana dalla mondanità e dal caos delle isole vicine, è la meta degli amanti della semplicità, della tradizione, della quiete. Procida emoziona, ispira, incanta. Già da lontano, quando il porto di Marina Grande si intravede appena, la prima cosa che si scopre di Procida è l’insieme variopinto delle case. Giallo, azzurro, rosso, arancione, bianco: un arcobaleno che accoglie il viaggiatore e gli da il benvenuto su questa piccola isola, poco turistica e così straordinariamente autentica. La bellezza di Procida è tutta qui: pescatori, mare azzurro e barche, limoni, colline, piccoli borghi persi nel tempo. Sul piazzale del porto troverete la fermata di autobus e taxi, oltre a bar e ristoranti, mentre sulla sinistra si apre Via Roma, il cuore commerciale e turistico di Procida. Terra Murata, con il maestoso Palazzo d’Avalos, è invece il nucleo storico di Procida e si trova al centro dell’Isola a quasi 90 mt sul livello del mare. Questo borgo prende il nome dalle mura che lo circondano, erette nel ‘500 e fu costruito nel Medioevo per proteggere la popolazione dagli attacchi via mare. Procida è un’isola ricca di spiaggette, baie ed insenature: la maggior parte si raggiunge a piedi o in autobus mentre alcune si scoprono solo via mare. Vicino a Procida, collegata attraverso un ponte, c’è un’altra piccola isola, Vivara, attualmente disabitata ed adibita a riserva naturale. Per proteggere il paesaggio e l’ambiente marino di questi magnifici luoghi è stata istituita nel 2007 l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, che circonda Ischia, Procida e Vivara. Quest’area ospita la colonia di delfini più importante del Mediterraneo ed è ricca di reperti archeologici disseminati sui fondali proprio al largo di Procida.
Ischia è un’isola che si trova nel Golfo di Napoli e che si sviluppa su un territorio di 46 km quadrati. La costa è divisa in due zone: a nord troviamo la parte più abitata, che è articolata su colline verdeggianti; al sud invece il territorio è molto più selvaggio e si riscontra la presenza di scogliere, zone montuose e insenature. I centri principali dell’isola sono: Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana- Sant’Angelo e Barano-Spiaggia dei Maronti. Ischia, che conta oltre 17.300 abitanti, è la città più importante dell’isola omonima. Si divide in una parte più antica, chiamata Ischia Ponte e una parte moderna chiamata Ischia Porto. Il castello di Ischia, meglio conosciuto come Castello Aragonese, si crede risalga al V secolo ed è il simbolo indiscusso dell’isola. La sua presenza sull’ isolotto antistante Ischia Porto affonda le radici nel tempo ed è, oltre che un simbolo, una testimonianza scritta nella pietra della storia dell’isola. Il castello sorge suggestivamente su un isolotto di roccia collegato all’isola maggiore di Ischia da un ponte in muratura. La moderna Ischia, ovvero Ischia Porto, iniziò a svilupparsi nel XVIII secolo, ma il suo boom economico arrivò solo nel XX secolo. Il porto ha origine in un lago che Ferdinando II fece aprire per avere un canale che lo collegasse al mare. Meta di un esclusivo turismo balneare e termale, la sera è un punto di ritrovo molto frequentato grazie alla presenza di numerosi bar, ristoranti e negozi. La patrona dell’isola è Santa Restituta: si dice che la sua barca approdò nell’isola per miracolo nel mare in tempesta.
Sant’Angelo è un piccolo borgo di Ischia, tra i più pittoreschi dell’isola e famoso come Forio per le sorgenti termali. La fama della cittadina è legata anche al Santuario e all’antica Torre, da dove ha avuto origine il culto in onore dell’Arcangelo San Michele. Il mare che circonda Sant’Angelo è straordinario: a renderlo ancora più suggestivo il fatto che è legato all’isola attraverso uno strettissimo istmo di terra. Cuore del paese, rinomata meta del turismo italiano ed internazionale , è la celebre Piazzetta, aperta sulla spiaggia e sulla banchina del porticciolo, dove si concentrano negozietti e lussuose boutiques, ristoranti e bar che la sera si affollano di turisti. Sicuramente da visitare a Sant’Angelo di Ischia è la Baia di Sorgeto che rappresenta un vero e tipico esempio del termalismo naturale. Infatti essa racchiude tra i suoi scogli la caratteristica di avere l’acqua calda anche nei mesi invernali.
Nella parte occidentale dell’isola di Ischia, a Forio, si trova il famoso museo-giardino di Lady Walton, comunemente conosciuto come “La Mortella”. Il termine mortella in napoletano indica il “mirto divino”, una pianta che spunta con grande abbondanza tra le rocce della collina su cui si sviluppa il giardino. “La Mortella” è una storia d’amore o meglio è la storia di un’amore. Una storia straordinaria. Nel 1949 il musicista William Walton decise di stabilirsi nell’isola di Ischia con la moglie argentina Susana. I coniugi costruirono una villa circondata da un grandioso giardino botanico. La realizzazione del giardino fu affidata, negli anni ‘60, all’architetto paesaggista Russell Page, il quale disegnò tutta la sistemazione del giardino a Valle, integrandolo tra le pittoresche formazioni rocciose. Oggi la Mortella è composta da due parti profondamente diverse: la Valle, appunto, disegnata da Page e caratterizzata da un clima subtropicale, umida e protetta dal vento; e la Collina o giardino superiore, interamente ideato e sviluppato da Lady Walton, con zone assolate e battute dal vento e caratterizzate da vegetazione proveniente dalle aree mediterranee. Alla sua morte William ha disposto che la Villa ed il giardino fossero aperti al pubblico e che la fondazione (a cui ha lasciato tutto) mettesse a disposizione dei giovani compositori di tutto il mondo un luogo ideale per lavorare alle loro composizioni e che diventasse un centro di eccellenza mondiale per rappresentazioni di musica, teatro e danza. Il lavoro di Lady Walton nel creare questo giardino incantato è ben noto tra gli appassionati del mondo dei giardini e delle piante, a tal punto che un ibrido di orchidea nuovo ha ricevuto il suo nome: la “Miltassia Lady Susana Walton” e può essere ammirata nella Serra delle Orchidee.
Dei sei comuni dell’isola, quello di Lacco Ameno è il più piccolo. Poggia su un lieve pendio sulla costa settentrionale ai piedi dei colli del Monte Epomeo ed è una frequentata stazione balneare e idrotermale, confinante ad est con Casamicciola Terme e ad ovest con Forio. Il simbolo di Lacco Ameno non è un edificio, quanto piuttosto un’architettura naturale detta “il Fungo”: un antico scoglio di tufo verde alto circa 10 metri e situato al largo. La leggenda dice che sia stato eruttato dalla bocca del Monte Epomeo, per poi venire raffreddato ed eroso dall’acqua del Mar Tirreno, che gli ha fatto assumere la forma simile ad un fungo che lo ha reso famoso e gli ha dato il nome. La struttura più famosa del comune rimane la Basilica di Santa Restituta, edificata nel 1036 in onore di Santa Restituta d’Africa. Proprio a Santa Restituta è dedicata la festa più nota e rappresentativa di Lacco Ameno che si svolge tra il 16 ed il 18 maggio ed è caratterizzata da una processione che porta, per terra e per mare, una statua raffigurante il mezzo busto della santa, che viene abbigliata e dipinta oltre ad essere adornata con oggetti preziosi offerti dai fedeli.
Il centro cittadino di Casamicciola Terme è costituito dalla Piazza Marina posta sul lungomare a ridosso del porto dove si scorgono una fila di case affacciate sul mare, piccole spiagge molto vicine alla strada ed alcuni bar con tavolini all’aperto che fanno pensare ad un tipico luogo di vacanza. Essendo stata distrutta in gran parte dal terremoto del 1883, Casamicciola è costituita da costruzioni moderne non ricche di storia, a parte il Pio Monte della Misericordia, un grande edificio della fine del XIX secolo, che un tempo fu il più grande stabilimento termale del mezzogiorno. Casamicciola Terme ha la più grande presenza di sorgenti termali curative sia nel mare che nell’interno. Nella località Sentinella, al di sopra del Porto e con una bellissima vista sulla cittadina, si trova l’antico Osservatorio Geofisico, fondato alla fine del XIX secolo. Per gli amanti delle passeggiate naturalistiche Casamicciola Terme offre il bosco della Maddalena e la collina del Rotaro dove farsi rapire dai profumi del sottobosco. Degno di nota anche il parco termale Castiglione, immerso nel verde con accesso al mare e 10 piscine termali.
Barano è il comune più “sorprendente” dell’isola di Ischia. Talmente ricco di scorci, angoli, panorami, che chi viene per la prima volta rimane sopraffatto da una tale varietà di ambienti. Questo comune ha un territorio di vaste dimensioni, infatti è il secondo comune dell’isola per estensione e si affaccia sul mare con una baia simile ad una conca. Un tempo era terra di contadini i quali costruirono le loro abitazioni spostandosi verso l’interno in modo da essere vicini alle coltivazioni. Il territorio infatti è formato da contrade e frazioni antichissime situate sulle colline e ricoperte di boschi e vigneti, dove si trova ad esempio la bella Chiesa di San Giorgio presso Testaccio, la splendida pineta di Fiaiano o il suggestivo campanile della Chiesa di San Sebastiano nella stessa Barano. Inoltre sotto il piccolo ponte che attraversa la frazione di Buonopane c’è la miracolosa sorgente di Nitrodi, già nota in epoca classica per le sue virtù medicamentose. Un altro luogo molto famoso di questa parte dell’isola è la spiaggia dei Maronti, che è la più grande di Ischia e che, con i suoi bar e ristoranti e lidi, ha grandemente contribuito al rilancio economico del comune dopo le difficoltà delle due guerre mondiali. La spiaggia dei Maronti è uno splendido litorale naturale lungo 2 km e ricco di angoli suggestivi e di risorse termali come Cava Scura e la spiaggia delle Fumarole. Nella zona del comune si possono ancora ammirare gli antichi mulini a vento, l’acquedotto dei Pilastri e la Torre dei Saraceni.

Escursione in barca a Ischia e Procida da Sorrento













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€ 145 Adulti

€105 Bambini

In Evidenza:

  • Garantito nei giorni stabiliti
  • Piccoli gruppi (max 12 persone)
  • Trasferimento da/per hotel
  • Skipper professionale
  • Stuzzichini e bevande incluse
Durata: 8 ore
  • Lingua:

Recensito da

Esperienza fantastica!

Mariachiara A

08/2019
Bellissima giornata con partenza da Sorrento e destinazione Procida e Ischia.Isole meravigliose.Francesca e Nello ci hanno fatto vivere una giornata fantastica con rientro al tramonto,spettacolare!Grazie!

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